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pomeriggio d’ottobre

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del grande parco la fontana rumoreggia e le voci si ripetono tra i viali gli alberi e il laghetto di barchette, pomeriggio d’ottobre dai gialli colori con il volo dei colombi e il rimpiangere quel bacio forse il più vero l’ultimo.

di pelle nera

di pelle nera il tuo destino di porcellana incontra il mio amante quasi strano senza parole, contro la luna i riflessi di vortici maestosi non immaginabili di seno e fianchi e occhi, silenziosa aspetti una poesia che presto arriva muta e senza rima unica.

poco zucchero

sistemi le calze e la camicia sei pronta poco zucchero per me e un bacio al caffè, ti ritrovo non lasciare niente i miei pensieri sono eterni nel cuore e nel giorno che inizia.

prima nebbia

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malinconici pensieri sul marciapiedi del mattino tutto avvolto nella nebbia intorno a fatica riconosci gli angoli e le case scrivo di te come tante volte con la valigia in mano sempre più piccola negli occhi.

May a Toledo

ci ha portato il vento a Toledo tu ed io inseparabili pappa e ciccia, una domenica da incorniciare questa i tuoi mille passi e i miei cinquecento in ogni via e in ogni piazza.

mai finITA

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di nuovo per l’ennesima volta nuova società nuovo corso nuovi soldi nostri arraffati, sono anni che cambia volto e cambiano le cravatte e sempre a farne le spese sono gli italiani.

cervelli nell’aria

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la mente ogni istante costruisce pensieri nell’incuranza intorno nel correre verso cosa poi, c’è un fiore sbucato nel cemento disorientato ma forte verso il sole e il respiro che contano più di tutto.

don chisciotte

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ricca Toledo dei tuoi cavalli per strada in vetrina e ovunque, le tue gesta nella mente di tutti son moderne di coraggio sfrontate, leggende negli anni che non cambiano il destino di nessuno e nemmeno i sogni di alcuno.

caramelle

colma di caramelle la vetrina del tempo di tutti i gusti per ogni palato, legati per forza e continuare questo è il sospetto guardando i tuoi occhi mentre ti rivesti e vai via, un cielo grigio che promette pioggia un mese questo da avvolgere in una sciarpa calda e colorata.

dopo il vento

dopo il vento che i rami spoglia e le finestre sbatte arrivi tu con un fiore in bocca e le mani sottili, di parole riempi la casa del tuo profumo dipingi le idee i vestiti da strappare e i baci da non contare sulle labbra.

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