amo settembre

tu lo sai che amo settembre

disteso a guardare

il cielo

come una foglia morta

e le mani nella terra come artigli,

i troppi libri

che raccontano l’estate

i canti nelle piazze e i balli

sono stati episodi di passaggio

emozioni,

lascia che ti sfiori le guance bagnate

nel vedermi ancora intatto

ancora da scoprire

nell’inverno

che verrà.

tormenti

tormenti che non affiorano mai

nei nostri incontri

occhiali rossi che coprono

occhi di verità

e una coda di cavallo che scopre il collo

tatuato e da baciare,

tormenti che potrebbero cambiare il mondo

e la vita in un attimo

la lunga gonna fino alle caviglie

per pensare ed immaginare

le ore del giorno

tutte in fila per amarti fiore tra i sassi.

schermaglie di vita

evoca viaggi la domenica

nel sole

e nella pioggia

oggi avremo entrambi

come due vecchi amici uniti,

musica metallica

tra i tavolini dell’aperitivo

sagrati di chiesa

deserti

di una messa inascoltata,

porto le chiappe ovunque ormai

a spiare emozioni

e contraddizioni locali

schermaglie di vita

e di morte.

fiori secchi

con un quaderno sotto il braccio

segnavo il tempo

raccontavo i passi e i baci

di un amore,

seduto al vento come una vela

aspettavo la folata

quella forte

d’emozione pura,

s’intrecciavano i pensieri

e non avevano paura del futuro

dell’accadere

e del perdere il respiro,

oggi le pagine son diverse

raccontano di pianto

incertezza

e fiori secchi.