una narrazione

ascolto le storie di tutti

perché la vita

è questo

una narrazione,

ti senti abbandonata

finalmente libera

molto impegnata

devota ad un ideale,

ogni racconto ha la sua ragione

il suo espediente

la propria emozione

la sua immancabile delusione,

ascolto musica

con in bocca un sigaro

e un bicchiere accanto fedele

io racconto poco dei miei sbagli.

amo settembre

tu lo sai che amo settembre

disteso a guardare

il cielo

come una foglia morta

e le mani nella terra come artigli,

i troppi libri

che raccontano l’estate

i canti nelle piazze e i balli

sono stati episodi di passaggio

emozioni,

lascia che ti sfiori le guance bagnate

nel vedermi ancora intatto

ancora da scoprire

nell’inverno

che verrà.

tormenti

tormenti che non affiorano mai

nei nostri incontri

occhiali rossi che coprono

occhi di verità

e una coda di cavallo che scopre il collo

tatuato e da baciare,

tormenti che potrebbero cambiare il mondo

e la vita in un attimo

la lunga gonna fino alle caviglie

per pensare ed immaginare

le ore del giorno

tutte in fila per amarti fiore tra i sassi.

il cappello di paglia

bella

seduta sull’attesa

ti guardo dipingere

avrai gli anni miei

e i ricordi miei,

sono d’oro i capelli

e bianco il vestito

sotto il cappello di paglia

intanto scrivo

di questo,

si ferma il fiume nei tuoi pennelli

e nei miei pensieri

un giorno siamo stati amanti

da impazzire

e regalarci il coraggio di vivere.